Aggiornamenti del progetto
Azioni di progetto
Il progetto “Salvaguardia delle leguminose da granella di Puglia“ (SaveGrainPugliaLeg) è incentrato sulla ricerca, la conservazione e la valorizzazione delle risorse genetiche vegetali (RGV) delle leguminose da granella coltivati sul territorio regionale, con l’obiettivo di promuovere l'uso di varietà locali e contribuire alla salvaguardia della biodiversità agricola e alla valorizzazione delle risorse genetiche autoctone.
Intervento RGV1
Indagini bibliografiche e prospezioni territoriali compresa l’esplorazione, la ricerca storica e quella connessa alla provenienza e alla presenza sul territorio, agli habitat, alle peculiari conoscenze sulla coltivazione, alle tradizioni, alla cultura e agli usi, agli utilizzi non alimentari, alle preparazioni alimentari, alle economie locali:
- Ricerche storiche su base bibliografica relative alla presenza di varietà locali di leguminose da granella adattatesi alle specifiche condizioni ambientali e di coltivazione delle aree oggetto di studio e che sono ritenute a rischio di erosione genetica;
- Interviste ad agricoltori nativi della zona, o residenti da almeno 20 anni, le cui conoscenze costituiscono un patrimonio personale rispetto agli usi, alle abitudini alimentari e non, di varietà locali che ne hanno consentito la diffusione, il mantenimento nel tempo della sua coltivazione e il sostentamento delle economie locali.
- Raccolta materiale documentale (foto, filmati, ecc.) geo referenziato da integrare con quello già acquisito nel progetto SaveGraINPuglia per la realizzazione di un nuovo volume sulle fonti storiche relative alle leguminose.
Intervento RGV2
Ricerca di materiale riproduttivo (compresa la raccolta, il rilievo territoriale in un sistema GIS ed ogni altro elemento funzionale alla creazione di strati cartografici compatibili con l’implementazione in database informatici):
- Geolocalizzazione delle varietà autoctone di leguminose da granella (cece, fagiolo, lupino, lenticchia, veccia, cicerchia, pisello, fava e fagiolo dall’occhio) rintracciate sul territorio pugliese
- Realizzazione di un database con i dati relativi alle principali caratteristiche geo-pedologiche ed agronomiche dei siti censiti e presso i quali è stato possibile raccogliere RGV di leguminose.
- Mappatura del materiale riproduttivo raccolto ed inserimento in un sistema geografico di informazione (GIS) dedicato.
Intervento RGV3
Conservazione ex situ delle risorse genetiche autoctone (compresa la conservazione dei semi, la semina, la rivitalizzazione, la propagazione agamica e nel complesso la gestione del materiale nei siti di conservazione):
- Conservazione ex situ delle varietà reperite nell’RGV2;
- Realizzazione della Biobanca delle RGV di leguminose da granella a rischio di erosione genetica o di estinzione attraverso la conservazione in vitro e la crioconservazione
- Moltiplicazione in vitro e successivo trasferimento in conservazione in crescita rallentata di RGV di leguminose da granella considerate a rischio di erosione genetica o di estinzione.
- Crioconservazione in lungo periodo in azoto liquido.
Intervento RGV4
Caratterizzazione morfologica e genetica, sistemi di identificazione varietale (comprese l’individuazione e l’applicazione di nuove metodologie e tecniche), redazione di descrittori morfologici e schede ampelografiche e pomologiche di ciascuna risorsa genetica al fine di realizzare un sistema di riconoscimento standardizzato delle risorse genetiche autoctone:
- Caratterizzazione del materiale presente nei campi collezione e nelle biobanche rilevando i principali descrittori morfologici indicati nel “Piano Nazionale sulla Biodiversità di Interesse Agrario”.
- Caratterizzazione genetica mediante marcatori molecolari.
- Studio delle proteine di riserva del seme.
- Analisi per lo studio della tolleranza a stress salino in RGV di cece, lupino e pisello.
Intervento RGV5
Caratterizzazione agronomica, produttiva, tecnologica e qualitativa delle risorse genetiche (compresi studio e analisi delle caratteristiche organolettiche e nutrizionali attraverso analisi di laboratorio ai fini dell’utilizzazione delle risorse genetiche nel settore agricolo dell’Unione):
- caratterizzazione agronomica e produttiva del germoplasma acquisito è condotta in campi sperimentali, che vengono allestiti in modo replicato accanto a quelli previsti per la caratterizzazione morfologica (RGV4)
- Analisi merceologiche e tecnologiche che riguarderanno peso dei mille semi, colore dei cotiledoni e del tegumento e incidenza percentuale dello stesso, peso specifico, tempi di cottura (fagiolo, cece, cicerchia, pisello, lenticchia, fagiolino dall’occhio), capacità di idratazione, di rigonfiamento e di assorbimento dell’acqua (CNR – IBBR),
- Analisi quantificazione dei principali fattori anti nutrizionali.
- Sviluppo di prodotti trasformati e analisi delle principali componenti ad azione salutistica nel prodotto trasformato.
Intervento RGV6
Risanamento fitosanitario del materiale di moltiplicazione (attraverso il miglioramento dello stato fitosanitario, la selezione sanitaria e preparazione di materiale sano (seme, barbatelle, astoni, portainnesti, ecc.) ai soli fini conservativi:
- Studio dei patogeni delle RGV di leguminose e delle nuove tecnologie utilizzabili per la sanificazione delle stesse.
- Identificazione dei maggiori agenti patogeni infettivi mediante metodiche tecnologie classiche (funghi, batteri), microscopiche e molecolari (PCR) e mediante metagenomica con utilizzo di Next Generation Sequencing (NGS).
- Risanamento del materiale di moltiplicazione e preparazione di materiale sano.
Intervento RGV7
Registrazione di varietà/cloni/biotipi nei cataloghi nazionali e regionali:
- registrazione nell’anagrafe regionale e nazionale di almeno 10 delle varietà a rischio di erosione genetica raccolte e caratterizzate, mediante utilizzo delle schede descrittive approvate con D.M. 1862 del 18/01/2018.
Intervento RGV8
Inventari, banche del germoplasma e banche dati (attraverso la creazione di database informatizzati):
- Sviluppo di una banca dati informatica contenente schede tecniche sulle cultivar individuate
- Definizione ed identificazione delle aree ricche di agrobiodiversità relative alle leguminose da granella
- Verifica su possibili integrazioni dei dati ottenuti da altri progetti sulla biodiversità.
Intervento RGV9
Conservazione in situ delle risorse genetiche autoctone a rischio di erosione tramite la riproduzione e il mantenimento, in isolamento, in condizioni di massima purezza a soli fini conservativi e non a fini moltiplicativi (compresi studi per l’individuazione e applicazione di nuove tecniche, la ricostituzione degli habitat e rinaturalizzazione delle zone agrarie connesse):
- Conservazione in situ delle risorse genetiche autoctone a rischio di erosione, la riproduzione, il mantenimento in isolamento (condizioni di massima purezza) a soli fini conservativi e non a fini moltiplicativi
- protocolli di conservazione in situ dei materiali genetici raccolti da tutti i partner e il relativo monitoraggio in campo nel corso delle annate agrarie previste per tale attività.
Intervento RGV10
Valorizzazione delle risorse genetiche di interesse agrario e alimentare finalizzato alla sostenibilità economica della loro introduzione e utilizzo nei sistemi agricoli:
- Definizioni delle principali caratteristiche delle risorse genetiche che ne consentano una valorizzazione in ambito alimentare e non.
- Realizzazione di una scheda da destinare allallestimento di un volume sulle potenzialità di valorizzazione delle RGV selezionate, e da inserire nella piattaforma informatica (sito WEB) specifica del progetto.







